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Psicologia

PRIMA CHE LO STRESS...PORTI ALLA CRISI!

Prevenire il burn out, al lavoro e a casa!


Quando le problematiche che nascono, crescono e si alimentano sul luogo di lavoro diventano importanti a tal punto da mettere in crisi la persona...prima che arrivi un burn out vale la pena fermarsi e guardarsi.

Occorre saper riconoscere l'intensità del proprio disagio, la fatica a vivere il lavoro e quanto è ad esso legato: il rapporto con i colleghi o con il responsabile, lo stress legato alla performance, lo stress nella gestione delle difficoltà e della complessità lavorativa, lo stress nella gestione dei collaboratori. L'ansia nell'affrontare le sfide professionali anche quando queste dovrebbero rappresentare un passaggio di carriera ed essere funzionali ad un'evoluzione positiva e di crescita.

Ecco che la valutazione e l'individuazione degli elementi di fatica e di difficoltà, unitamente al riconoscimento e potenziamento delle risorse e degli strumenti che si possiedono può permettere di riprendere uno stato di controllo e padronanza e agire sulla situazione attraverso modalità di gestione più efficaci e uno stato emotivo di maggior serenità e positività.

AREA WORK


Benessere al LAVORO.


Nella nostra attività e nel nostro ruolo portiamo le nostre risorse l’impegno e l’investimento ma anche la fatica, il senso di inadeguatezza e l’ansia di non riuscire a essere efficaci e anche riconosciuti. Nel lavoro mettiamo le nostre competenze ma anche il nostro mondo di aspettative e le nostre caratteristiche personali, frutto e risultato di esperienze pregresse, personali e professionali. 
Ecco perché spesso occorre un momento di riflessione e pausa, dedicato a comprendere cosa ci succede, cosa mettiamo in atto di noi stessi e perché inneschiamo alcune dinamiche. 

Quali sono quelle caratteristiche positive e modalità funzionali che mettiamo in atto e che permettono efficacia e benessere sul lavoro, e quali invece le fatiche, le modalità disfunzionali, i timori e le ansie che ci rendono infelici e poco efficaci nella nostra attività.


Alcune delle più frequenti:

  • scarsa autostima e fiducia di base, che si rende evidente in comportamenti passivi, incapacità di prendere decisioni, fatica a sostenere il ruolo, modalità comportamentali inadeguate nel team di lavoro, con i colleghi e con il responsabile. Il lavoro di sviluppo è volto a recuperare le aree di risorsa, rinforzare le modalità ad oggi efficaci e funzionali, smantellare eventuali errori cognitivi che sostengono una bassa visione di se e del proprio operato individuando modalità e pensieri alternativi più funzionali.
  • aggressività, che emerge in comportamenti scontrosi, ostili, oppositivi, in modo attivo o passivo, poco funzionali a mettersi in relazione con colleghi e/o responsabile. Decisioni avventate, non precedute da un’adeguata analisi e riflessione, tendenza a chiudere più che ad aprire, atteggiamento autoritari e dunque leadership a stampo gerarchico anziché autorevole e inclusiva. Qui il lavoro è volto a sottolineare l’importanza di usare l’aggressività come forza positiva per affermarsi ed essere assertivi, capaci di sostenere le proprie idee, reagire ed attivarsi pro-attivamente. Avere una presenza di team inclusiva, incisiva e decisiva.

L'area WORK è dedicata a questi temi, attraverso l'utilizzo di COLLOQUI individuali di valutazione e sviluppo.